Sassuolo-Juventus, emergenza vera per Spalletti: sette indisponibili e Alajbegovic può prendersi la scena
Sassuolo-Juventus, Spalletti affronta l'emergenza infortuni senza Yildiz, Locatelli e Thuram. Alajbegovic verso una grande occasione da titolare.

La Juventus torna in campo domenica 13 settembre alle 20:45 sul campo del Sassuolo, ma Luciano Spalletti deve fare i conti con un’infermeria pesantissima. Dopo sette punti nelle prime tre giornate, i bianconeri cercano la terza vittoria stagionale senza diversi protagonisti, tra cui Yildiz, Locatelli e Thuram. L’emergenza può però trasformarsi nella grande occasione di Kerim Alajbegovic.
La pausa tra una partita e l’altra non ha portato molta fortuna alla Juventus. Anzi.
Alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, la situazione degli indisponibili è diventata uno dei temi principali del momento bianconero.
La partita è in programma domenica 13 settembre alle 20:45 e rappresenta già un passaggio interessante per capire quanto questa Juventus sappia reagire alle difficoltà.
Una Juventus falcidiata dagli infortuni
Le ultime indicazioni sulle probabili formazioni fotografano una situazione piuttosto chiara.
Per la trasferta contro il Sassuolo risultano indisponibili Kenan Yildiz, Jeff Ekhator, Juan Cabal, Khéphren Thuram, Andrea Cambiaso, Manuel Locatelli e Jérémie Boga.
Non stiamo parlando semplicemente di qualche alternativa.
Spalletti perde contemporaneamente uomini fondamentali in praticamente tutti i reparti e, soprattutto, deve ridisegnare completamente il centrocampo.
L’assenza di Locatelli pesa tantissimo. Quella di Thuram era già un problema importante: il francese è stato sottoposto a un intervento al ginocchio e la sua assenza sarà lunga.
E poi manca Yildiz, probabilmente il giocatore capace più di tutti di cambiare una partita con una giocata.
Questa volta Spalletti dovrà trovare le soluzioni all’interno della rosa.
Douglas Luiz-Koopmeiners, il centrocampo cambia volto
Secondo le ultime indicazioni di Sky Sport, davanti alla difesa potrebbero partire Douglas Luiz e Teun Koopmeiners.
Una coppia completamente diversa rispetto a quella che Spalletti avrebbe probabilmente immaginato con tutti gli uomini disponibili.
Ma potrebbe essere anche un’occasione.
Koopmeiners arriva da un buon momento: la stessa Juventus sottolinea come l’olandese abbia partecipato a un gol in entrambe le ultime due presenze di campionato.
Ora servirà qualcosa in più.
Senza Locatelli e Thuram, l’olandese dovrà assumersi maggiori responsabilità nella costruzione e soprattutto negli inserimenti.
È il momento di Alajbegovic?
E qui arriviamo probabilmente alla storia più interessante della partita.
Kerim Alajbegovic potrebbe partire titolare.
Il classe 2007 bosniaco sta guadagnando spazio proprio nel momento in cui Spalletti ha maggiormente bisogno di alternative.
La Gazzetta sottolinea come l’emergenza possa aumentare sensibilmente il minutaggio del giovane talento, soprattutto durante l’assenza di Yildiz.
Contro il Sassuolo potrebbe quindi arrivare una grande occasione.
Le indicazioni attuali portano verso una trequarti composta da Conceição, Nico González e Alajbegovic, alle spalle di Kolo Muani.
Ed è proprio Alajbegovic l’uomo che incuriosisce maggiormente.
Non bisogna chiedergli di diventare Yildiz dall’oggi al domani. Sarebbe ingiusto e soprattutto inutile.
Bisogna invece lasciarlo giocare.
Provare l’uno contro uno, sbagliare, riprovare e mettere in campo quella personalità che gli ha permesso di entrare così giovane nel giro della prima squadra.
La probabile Juventus contro il Sassuolo
Salvo cambiamenti nelle ultime ore, Spalletti dovrebbe continuare con il 4-2-3-1.
Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Çelik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceição, Nico González, Alajbegovic; Kolo Muani.
Dalla panchina potrebbero invece rappresentare alternative importanti Pape Sarr, Woltemade e McKennie.
La presenza di Sarr tra le alternative è particolarmente interessante considerando l’emergenza a centrocampo: il nuovo arrivato potrebbe trovare spazio durante la partita.
La difesa è il grande punto di forza
Se davanti Spalletti deve inventare qualcosa, dietro la Juventus ha iniziato il campionato con numeri impressionanti.
Dopo tre giornate i bianconeri hanno raccolto sette punti, grazie alle vittorie contro Frosinone e Parma e al pareggio contro il Milan.
Ma soprattutto hanno subito soltanto un gol.
C’è un dato ancora più interessante: la Juventus presenta il valore più basso della Serie A per Expected Goals concessi, appena 0,8 xG, e ha permesso agli avversari soltanto 18 conclusioni complessive, sei delle quali nello specchio.
È probabilmente questa la base sulla quale Spalletti vuole costruire la sua squadra.
Con Bremer e Lucumí davanti a Vicario, la sensazione è che la Juventus abbia finalmente una struttura difensiva capace di dare sicurezza anche nei momenti più complicati.
Attenzione al Sassuolo
Guai però a considerare la trasferta già vinta.
Il Sassuolo di Alberto Aquilani avrà dalla propria parte il fattore campo e giocatori capaci di creare problemi, soprattutto negli ultimi metri.
C’è anche una curiosità particolare: sarà il primo confronto in Serie A da allenatori tra Spalletti e Aquilani. I due si conoscono molto bene perché Spalletti allenò Aquilani alla Roma tra il 2005 e il 2009.
La Juventus dovrà quindi evitare di trasformare l’emergenza in un alibi.
Vincere adesso avrebbe un significato particolare
Questa non sarà semplicemente la quarta giornata di campionato.
È una di quelle partite che possono raccontare qualcosa sulla profondità e sul carattere di una squadra.
Spalletti non avrà Yildiz.
Non avrà Locatelli.
Non avrà Thuram.
E mancheranno altri elementi importanti.
Ma proprio per questo una vittoria a Reggio Emilia avrebbe un peso superiore ai semplici tre punti.
Significherebbe dimostrare che la nuova Juventus può continuare a correre anche quando perde alcuni dei propri riferimenti.
E potrebbe essere soprattutto la serata in cui un ragazzo di appena 18 anni, Kerim Alajbegovic, comincia davvero a scrivere la propria storia in bianconero.
💬 E voi cosa ne pensate?
Dareste subito una maglia da titolare ad Alajbegovic contro il Sassuolo? E la coppia Douglas Luiz-Koopmeiners vi convince per sostituire Locatelli e Thuram?
Fatecelo sapere nei commenti. ⚪⚫







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