Vicario è il nuovo portiere della Juventus: una scelta italiana per difendere la porta bianconera
La Juventus ha scelto Guglielmo Vicario per la propria porta. Accordo raggiunto con il Tottenham, arrivo a Torino e visite mediche completate: manca ormai soltanto il comunicato ufficiale. Il portiere italiano indosserà la maglia numero 25, secondo quanto riportato da Romeo Agresti. Spalletti lo ha già accolto con parole importanti.
La Juventus ha scelto Vicario
Alla fine la porta della Juventus ha trovato il suo nuovo padrone.
Guglielmo Vicario è pronto a diventare il nuovo portiere bianconero.
Dopo settimane di nomi, indiscrezioni e trattative, la Juventus ha deciso di puntare sull'ex Empoli, riportandolo in Serie A dopo l'esperienza in Premier League con il Tottenham.
L'accordo tra i due club è stato raggiunto, Vicario è arrivato a Torino e ha già completato le visite mediche al J Medical.
Manca solamente l'ultimo passaggio formale: il comunicato ufficiale della Juventus.
Vicario ha scelto la maglia numero 25
C'è anche il numero che accompagnerà Vicario nella sua nuova avventura a Torino.
Secondo quanto riportato da Romeo Agresti, il portiere indosserà la maglia numero 25.
Una scelta che diventerà uno dei simboli di questo nuovo capitolo della sua carriera.
Da oggi, quando penseremo al nuovo portiere della Juventus, dovremo quindi iniziare ad abituarci a un nuovo binomio:
Vicario, numero 25.
In attesa naturalmente della conferma definitiva da parte del club con la presentazione ufficiale.
Prestito con diritto di riscatto: operazione intelligente
Anche la formula scelta rende l'affare particolarmente interessante.
Vicario arriva dal Tottenham attraverso un prestito con diritto di riscatto, senza obbligo.
La cifra complessiva prevista per l'eventuale acquisto definitivo dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di euro.
In pratica, la Juventus potrà valutare il portiere durante tutta la stagione prima di decidere se acquistarlo definitivamente.
Considerando il livello raggiunto da Vicario negli ultimi anni, è difficile non vedere questa operazione come una grande opportunità.
Spalletti non si nasconde: la Juve crede molto in lui
Quanto la Juventus creda in Vicario lo si è capito anche dalle parole di Luciano Spalletti.
Dopo la partita in famiglia contro la Next Gen, l'allenatore bianconero ha parlato apertamente del nuovo portiere mostrando grande soddisfazione per l'operazione.
Il concetto espresso da Spalletti è stato chiarissimo: la Juventus è convinta di aver preso un portiere di altissimo livello.
Parole importanti, soprattutto perché arrivate quando ancora mancava l'annuncio ufficiale.
Finalmente un portiere italiano
Da tifoso, c'è anche un aspetto che personalmente mi piace.
Vicario è italiano.
Può sembrare un dettaglio, ma nella storia della Juventus la porta ha quasi sempre avuto un rapporto particolare con i grandi portieri italiani.
Combi. Zoff. Tacconi. Peruzzi. Buffon.
Nessuno deve chiedere a Vicario di diventare uno di loro. Sarebbe assurdo e soprattutto ingiusto.
Ma sapere che un portiere italiano nel pieno della propria maturità ha scelto di tornare in Serie A per difendere la porta della Juventus ha comunque qualcosa di affascinante.
E adesso quella maglia numero 25 dovrà iniziare a costruirsi la propria storia.
Adesso arriva la parte difficile
Perché essere il portiere della Juventus non significa semplicemente parare.
Significa convivere con una pressione completamente diversa.
Un errore viene analizzato per giorni. Una partita sbagliata diventa un caso. E quando la squadra attraversa un momento difficile, il portiere è spesso il primo a finire sotto osservazione.
Vicario dovrà dimostrare di avere anche questa forza mentale.
Dal punto di vista tecnico, però, arriva a Torino dopo essere cresciuto moltissimo.
Ha riflessi, esplosività, personalità e ormai anche un'importante esperienza internazionale.
A 29 anni arriva probabilmente nel momento ideale della propria carriera.
Il Dibu era il sogno, Vicario può essere la scelta giusta
Durante questa estate abbiamo parlato tantissimo di Emiliano Martínez.
Ammettiamolo: il Dibu affascinava.
Campione del mondo, personalità enorme, uno di quei giocatori che riescono immediatamente ad accendere la fantasia dei tifosi.
Poi sono arrivati i dubbi sul problema al dito, le richieste dell'Aston Villa e tutte le difficoltà economiche dell'operazione.
La Juventus ha deciso di non rischiare e ha virato definitivamente su Vicario.
Forse è una scelta meno appariscente.
Ma potrebbe essere quella più razionale.
Ed è il campo, come sempre, a doverci dire se sarà stata anche quella migliore.
Una nuova difesa sta prendendo forma
L'arrivo di Vicario assume ancora più significato guardando quello che sta succedendo davanti a lui.
La Juventus riparte da Bremer e ha aggiunto alla propria difesa Jhon Lucumí.
Ci sono Kalulu, Kelly e Cambiaso.
Ora arriva anche un nuovo portiere.
Pezzo dopo pezzo, la società sta cercando di costruire una struttura difensiva sulla quale Spalletti possa lavorare durante tutta la stagione.
E per una squadra che vuole tornare a vincere, partire dalla porta e dalla difesa non è mai una cattiva idea.
Il numero 25 davanti a una delle porte più pesanti d'Italia
Adesso viene il bello.
Vicario dovrà indossare quella maglia, entrare allo Stadium e prendere posizione davanti alla porta bianconera.
Da quel momento non conteranno più Tottenham, trattative, formule o cifre.
Conteranno le parate.
E sappiamo perfettamente quanto possa pesare quella porta.
Alla Juventus sono passati portieri che hanno scritto pagine enormi della nostra storia. Vicario non deve copiarli e non deve vivere con il confronto costante con il passato.
Deve semplicemente costruire la propria storia.
Con il numero 25 sulle spalle.
Benvenuto a Torino, Guglielmo
Adesso aspettiamo solamente gli ultimi passaggi.
La maglia.
La firma.
Il comunicato.
Poi finirà definitivamente il mercato dei portieri e inizierà un'altra storia.
Quella di Guglielmo Vicario con la Juventus.
Non sappiamo quanto durerà e non sappiamo se diventerà uno dei grandi portieri della nostra storia.
Ma sappiamo cosa gli chiediamo.
Parate, personalità e magari qualcuna di quelle serate nelle quali, quando tutto sembra perduto, è il portiere a tenerti in piedi.
La porta della Juventus pesa.
Adesso tocca a lui difenderla.
Guglielmo Vicario, numero 25. Benvenuto alla Juventus.
La domanda ai tifosi
Siete soddisfatti della scelta Vicario? E che ne pensate della maglia numero 25 scelta dal nuovo portiere bianconero?







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