Rivoluzione tra i pali: Vicario in pole, Suzuki resta vivo. Spunta Trubin
Vicario sale in pole per la porta, Suzuki resta un’opzione legata al PSG e spunta Trubin del Benfica. Le ultime del 9 agosto.

Il mercato della Juventus entra in una fase particolarmente interessante e uno dei reparti sui quali si stanno concentrando le attenzioni dei bianconeri è quello dei portieri.
Le ultime indicazioni del 9 agosto 2026 delineano uno scenario in evoluzione: Guglielmo Vicario avrebbe guadagnato terreno, Zion Suzuki rimane una possibilità concreta ma complessa, mentre nelle ultime ore è emerso anche il nome di Anatoliy Trubin.
È importante precisare subito un elemento: al momento non risulta ufficializzato dalla Juventus nessuno dei tre portieri.
Si tratta quindi di scenari di mercato che presentano gradi differenti di concretezza.
Vicario sale in pole per la Juventus
La principale novità riguarda Guglielmo Vicario.
Secondo La Gazzetta dello Sport, il portiere italiano del Tottenham avrebbe guadagnato posizioni nella lista della Juventus fino a diventare uno dei principali candidati per la porta bianconera.
Il punto centrale dell’eventuale operazione sarebbe però la formula.
La Juventus punterebbe infatti a ottenere Vicario dal Tottenham attraverso un prestito senza obbligo di riscatto.
Una condizione importante soprattutto dal punto di vista economico, perché consentirebbe alla società bianconera di inserire in rosa un portiere di esperienza internazionale senza impegnarsi immediatamente in un investimento definitivo.
Al momento, però, non risulta un accordo ufficiale tra Juventus e Tottenham.
Vicario può essere quindi considerato un obiettivo concreto e in crescita nelle gerarchie, ma non ancora un nuovo giocatore della Juventus.
Suzuki resta in corsa, ma tutto passa dal PSG
Non è tramontato nemmeno il nome di Zion Suzuki.
Il portiere giapponese continua a essere seguito dalla Juventus, ma la situazione appare più complessa rispetto a quella di Vicario perché coinvolge direttamente anche il Paris Saint-Germain e il Parma.
Secondo gli ultimi aggiornamenti di mercato, il PSG starebbe lavorando per finalizzare l’acquisto di Suzuki dal club emiliano.
La Juventus potrebbe quindi ritrovarsi nella posizione di dover eventualmente trattare con il club francese per ottenere successivamente il giocatore.
Una delle ipotesi circolate è quella di un prestito, ma proprio questa formula presenta alcune difficoltà.
La Juventus non avrebbe infatti intenzione di limitarsi a valorizzare un patrimonio del PSG senza ottenere condizioni economicamente favorevoli.
A complicare ulteriormente la situazione ci sarebbe inoltre la possibilità che Luis Enrique decida di trattenere Suzuki a Parigi.
La pista resta quindi aperta, ma appare strettamente collegata alle decisioni che verranno prese dal PSG.
Trubin è la nuova alternativa
La vera novità delle ultime ore è però rappresentata da Anatoliy Trubin.
Il portiere ucraino del Benfica sarebbe entrato nel casting juventino e starebbe guadagnando posizioni come possibile alternativa a Vicario e Suzuki.
Classe 2001, Trubin rappresenterebbe un profilo differente: giovane, fisicamente strutturato e già abituato a giocare competizioni europee.
Per il momento, tuttavia, bisogna mantenere una distinzione molto chiara.
Non risultano accordi tra Juventus e Benfica né elementi sufficienti per parlare di una trattativa avanzata.
Trubin deve quindi essere considerato, allo stato attuale, una pista di mercato e non un’operazione vicina alla conclusione.
Vicario, Suzuki e Trubin: la situazione
Il quadro della Juventus per la porta sembra dunque essersi ristretto attorno ad alcuni profili ben definiti.
Guglielmo Vicario appare in crescita e sarebbe uno dei candidati principali. La Juventus sarebbe interessata soprattutto alla possibilità di impostare l’operazione attraverso un prestito senza obbligo di riscatto.
Zion Suzuki rimane un nome importante, ma il suo futuro dipende soprattutto dall’evoluzione della trattativa tra Parma e PSG e dalle successive decisioni del club francese.
Anatoliy Trubin, infine, rappresenta la novità: un’alternativa che la Juventus starebbe valutando qualora le altre operazioni diventassero troppo complicate.
Nessuna operazione è ancora ufficiale
In una fase di mercato caratterizzata da numerose indiscrezioni è fondamentale distinguere le trattative dalle operazioni concluse.







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